Genre de document: |
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Auteur/éditeur: |
a cura di Mireno Berrettini, Luca Castagna, Sante Lesti, Paolo Zanini Standard: Berrettini, Mireno [Mireno Berrettini] Castagna, Luca [Luca Castagna] Lesti, Sante [Sante Lesti] Zanini, Paolo [Paolo Zanini][P. Zanini] |
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Titre:
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L'antiprotestantesimo cattolico in prospettiva globale (1898-1958)
Standard: |
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Collection/Série: |
Mondosud | ||
Année de parution: |
2025 | ||
Lieu de parution: |
Brienza (PZ) Standard: Brienza |
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Éditeur/imprimeur: |
Le penseur Standard: Le Penseur [Le Penseur edizioni] |
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ISBN/ISSN: |
9791281552272 | ||
Pages: |
133 p. | ||
Format: |
21 cm | ||
Sujets: |
Catholicisme - Polémique contre les Protestants - 1800-2000 Catholicisme - Polémique contre les Protestants - 1898-1958 Église catholique romaine - Attitude envers les Protestants - 1898-1958 Missions protestantes et Missions catholiques - Ethiopie - 1938-1958 |
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Table des matières: |
- Introduzione 1. Massimo Di Gioacchino, Il 'lungo' 1898 e le origini transatlantiche dell'antiprotestantesimo cattolico novecentesco (1898-1903) 2. David Bernardini, Contro "gli apostoli del dollaro": la Santa Sede e il proselitismo protestante in America Latina 3. William de Carlo, Origini e sviluppi dell'antiprotestantesimo nell'Indocina francese: le chiese evangeliche tra reazione cattolica, egemonia coloniale e ingerenze statunitensi 4. Sara Ercolani, I missionari cattolici in Etiopia: tra la costruzione di reti politiche, sociali ed educative e la concorrenza con i protestanti (1938-1958) - Gli autori - Indici dei nomi |
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Résumé/commentaire: |
Dalla copertina: All’interno di una contrapposizione di lunga durata, l’Ottocento ha registrato una potente ripresa del contrasto tra il cattolicesimo e le confessioni nate nell’alveo della Riforma protestante, dopo che nella seconda metà del XVIII secolo esso era apparso declinante, di fronte al progresso della secolarizzazione indotto dall’illuminismo. Nel corso dell’età contemporanea, in particolare nell’arco cronologico compreso tra la guerra ispano-americana (1898) e la fine degli anni Cinquanta del ’900, l’antiprotestantesimo cattolico ha assunto, inoltre, un carattere autenticamente globale, di fronte alla sfida posta dal rilancio delle missioni protestanti, in particolare statunitensi, in coincidenza con l’ascesa degli Stati Uniti sul piano internazionale. Per cercare di superare la tradizionale cornice di riferimento dello stato-nazione è stato inaugurato, nel settembre 2023, il progetto PRIN 2022 “An anti-Protestant ‘International’: Strategies, Networks and Actors of Transnational Catholic anti-Protestantism (1898-1958)”, nel quale sono attualmente coinvolte l’Università di Pisa, l’Università degli Studi di Salerno, l’Università degli Studi di Milano e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Al centro del progetto c’è un ampio ventaglio di domande, che intrecciano la storia religiosa con quella politica, sociale, culturale, intellettuale e internazionale della prima metà del Novecento: qual è stato il ruolo di coordinamento della Santa Sede? E quale quello degli episcopati nazionali e degli ordini religiosi? Quanto – e come – hanno circolato i testi e gli argomenti antiprotestanti al di fuori dei singoli contesti nazionali? Com’è evoluta, a seconda del punto di osservazione, la percezione del «pericolo protestante»? Quali sono state le strategie elaborate per contrastarlo? E, in ultima analisi, che cos’è stato, e che ruolo ha avuto, l’antiprotestantesimo cattolico globale nella prima metà del XX secolo? |