Genre de document:
Compilation
Auteur/éditeur:
a cura di Eugenio Garoglio e Samuele Tourn Boncoeur
 
Standard: Garoglio, Eugenio [Eugenio Garoglio] Tourn Boncoeur, Samuele [Samuele Tourn Boncoeur][S. Tourn Boncoeur]
Titre:
Le beidane delle Valli valdesi

Standard:

Collection/Série:
Quaderni del patrimonio culturale valdese
Collection/Série:
10
Année de parution:
2026
Lieu de parution:
Torre Pellice

Standard: Torre Pellice [La Tour]

Éditeur/imprimeur:
Centro culturale valdese

Standard: Centro Culturale Valdese [Centro Culturale Valdese Editore][Fondazione Centro Culturale Valdese]

Pages:
264 p.
Nombre des illustrations:
illustrazioni
Format:
21 x 24 cm
Sujets:
Armes - Vallées vaudoises
Beidana (outil)

Table des matières:

Le collezioni - S. Tourn Boncoeur, Le beidane nelle collezioni museali Temi - D. Tron, Le Valli valdesi: ambito culturale e contesto sociale all'origine di un'arma - M. Merlo, Da utensili ad armi: un mito oplologico a confronto con le fonti - G. Cerino Badone, Le milizie valdesi nel XVIII secolo. Un'analisi su tre lielli: strategico, operativo e tattico L'oggetto - S. Tourn Boncoeur, La beidana nelle fonti documentarie - A. Vitale Bovarone, Il termine beidana: questioni linguistiche E. Gariglio, S. Tourn Boncoeur, Lo studio degli originali: forme, uso, sviluppo e diffusione Catalogo

Résumé/commentaire:

Catalogo della Mostra tenuta a Torre Pellice dal 14 febbraio al 21 giugno 2026. Dal web: Arma, attrezzo, simbolo. La beidana è un oggetto di difficile definizione. Nata principalmente nelle Valli valdesi per armare le comunità locali durante le persecuzioni del XVII secolo, fu concepita ispirandosi agli attrezzi agricoli di un popolo di montanari contadini. Proprio l’essere a metà tra strumento di lavoro e arma, ne caratterizza l’unicità. Utilizzata tra il Seicento e il Settecento, ha lasciato tracce di sé principalmente in val Pellice. Alla fine dell’Ottocento la beidana assunse un forte valore simbolico, divenendo emblema della tenace resistenza valdese. Il volume ripercorre la storia della beidana dalle sue origini. Per la prima volta, le fonti storiche vengono analizzate accanto a 144 esemplari originali, offrendo una lettura critica e documentata dell’oggetto. Il libro si propone di rispondere a una serie di interrogativi ancora aperti: dove e perché nacque la beidana? Con quale nome? Fu impiegata esclusivamente dai valdesi? Quanti esemplari sono giunti fino a noi? Come e da chi veniva prodotta? La prima sezione del volume è composta da una serie di saggi affidati a studiosi di diversa formazione mentre la seconda parte presenta 144 schede di catalogo a colori.