Genre de document:
Compilation
Auteur/éditeur:
a cura di Susanna Peyronel
 
Standard: [Peyronel, Susanna]
Titre:
Cinquant'anni di storiografia italiana sulla Riforma e i movimenti ereticali in Italia, 1950-2000; 40. Convegno di studi sulla Riforma e sui movimenti religiosi in Italia (Torre Pellice, 2-3 settembre 2000)

Standard:

Année de parution:
2002
Lieu de parution:
Torino

Standard : [Turin][Augustae Taurinorum]

Éditeur/imprimeur:
Claudiana

Standard: [Editrice Claudiana][Claudiana][Tipografia Claudiana][Claudienne][Imprimerie Claudienne][Claudian Press]

ISBN/ISSN:
8870164098
Pages:
216
Sujets:
Hérésies - Italie - 1500-1600 - Historiographie - 1950-2000
Réforme - italie - Historiographie - 1900-2000

Table des matières:

Susanna Peyronel: Introduzione, pp. 5-13

Paolo Simoncelli: La storiografia italiana sulla Riforma e i movimenti ereticali in Italia (1950-1975). Note e appunti, pp.15-36

Guido dall'Olio: La storiografia italiana sulla Riforma in Italia (1975-1977), pp. 37-68

Francesco Gui: La Riforma nei circoli aristocratici italiani,pp. 69-124

Ugo Rozzo: Sulla censura ecclesiastica in Italia: acquisizioni e questioni aperte, pp. 125-149

Giorgio Caravale: Il Beneficio di Cristo e l'Inquisizione romana: un caso di censure tardive, pp. 151-174

Michaela Valente: Un sondaggio sulla prassi cattolica del nicodemismo. «Che li scolari tedeschi si debbano tollerare a vivere luteranamente, in secreto però», pp.175-216

Résumé/commentaire:

Supplemento al «Bollettino della Società di Studi Valdesi», n. 189

Contribution de la compilation:
- Il Beneficio di Cristo e l'Inquisizione romana: un caso di censure tardive
- Introduzione
- La Riforma nei circoli aristocratici italiani
- La storiografia italiana sulla Riforma e i movimenti ereticali in Italia (1950-1975), note e appunti
- La storiografia italiana sulla Riforma in Italia (1975-1997)
- Sulla censura ecclesiastica in Italia: acquisizioni e questioni aperte
- Un sondaggio sulla prassi cattolica del nicodemismo : «Che li scolari tedeschi si debbano tollerare a vivere luteranamente, in secreto però»