Genre de document:
Livre
Auteur/éditeur:
Dainora Pociūtė ; traduzione di Emiliano Ranocchi
 
Standard: Pociūtė, Dainora [Dainora Pociūtė][Dainora Pociute]
Titre:
La Riforma in Lituania

Standard:

Collection/Série:
Studi storici
Année de parution:
2021
Lieu de parution:
Torino

Standard Torino [Turin][Augustae Taurinorum]

Éditeur/imprimeur:
Claudiana

Standard: Claudiana [Editrice Claudiana][Claudiana][Tipografia Claudiana][Claudienne][Imprimerie Claudienne][Claudian Press]

ISBN/ISSN:
9788868983314
Pages:
349 p
Format:
24 cm
Sujets:
Biandrata, Giorgio (1516-1588)
Lituanie - Histoire religieuse - 1500-1600

Table des matières:

Indice: 1: Abraomas Kulvietis e le origini del Protestantesimo in Lituania. - 2: Mikolaj Radziwill il nero: l'inizio della Riforma. Lotta con la sede apostolica e fondazione della chiesa cristiana. - 3: Szymonz Zacjusz e la diffusione della dottrina della prima chiesa evangelica di Lituania. - 4: Falso sole o vera luce? Pietro Gonesio e la critica della dogmatica tradizionale cristiana. - 5: Giorgio Biandrata e lo scisma degli evangelici lituani. - 6: Mikolaj Pac, il vescovo cattolico convertito al luteranesimo e la sua apologia della Trinità. - 7: Szymon Budny: eroe indipendente dell'unitarianismo lituano. - 8: Andrzej Wolan e il rinsaldamento dell'ortodossi riformata.

Résumé/commentaire:

Dalla quarta di copertina: Paesi come la Lituania e la Polonia nella percezione comune difficilmente vengono associati con il movimento della Riforma protestante che nel XVI secolo riscrisse gli equilibri religiosi e politici di tanta parte d'Europa. La narrazione identitaria ottocentesca, che aveva fatto del cattolicesimo uno dei componenti imprescindibili del costrutto nazionale moderno di questi due popoli, ha finito per relegare nelle trattazioni storiche specialistiche la memoria di un'esperienza di assoluta originalità, in Italia pressoché sconosciuta al grande pubblico. Questo saggio, scritto da una delle massime studiose del tema, affronta la storia della nascita e della diffusione del pensiero protestante nei territori del Granducato di Lituania, in seguito a una secolare unione dinastica fino alla fine del XVIII secolo politicamente unito al Regno di Polonia. L'interesse del saggio è pertanto duplice: spalanca agli occhi del lettore italiano orizzonti storici e religiosi che, almeno in parte, non hanno perso nulla della loro attualità, e lo fa da un punto di vista storiografico ancora meno usuale, quello lituano.