Genre de document:
Compilation
Auteur/éditeur:
a cura di Samuele Tourn Boncoeur ; contributi di Stéphane Chevallier e Gaëlle Putelat, Daniele Jalla, Samuele Tourn Boncoeur
 
Standard: [Tourn Boncoeur, Samuele] [Chevallier, Stéphane] [Putelat, Gaëlle] [Jalla, Daniele] [Rosso, Davide]
Titre:
Intagli alpini : legni decorati delle Valli valdesi
Collection/Série:
Quaderni del patrimonio culturale valdese
Volume:
7
Année de parution:
2020
Lieu de parution:
Torre Pellice

Standard : [Torre Pellice]

Éditeur/imprimeur:
Centro Culturale Valdese

Standard: [Fondazione Centro Culturale Valdese]

ISBN/ISSN:
9788894557305
Pages:
119 p.
Nombre des illustrations:
Ca. 200 ill. a colori
Format:
21x24 cm
Sujets:
Sculpture sur bois - Vallées vaudoises - 1800-1900
Torre Pellice - Musée vaudois - Collections ethnologiques

Table des matières:

-Presentazione, Davide Rosso p.7 -La collezione -Nascita e sviluppo della collezione etnografica del Museo valdese, Samuele Tourn Boncoeur p.9 Temi -La decorazione a coltello degli oggetti in legno, Samuele Tourn Boncoeur p.19 -Queyras e val Pellice: similitudini e differenze nella pratica della decorazione ad intaglio, Gaëlle Putelat e Stéphane Chevallier p.31 -Sui legni intagliati delle Valli Valdesi, Daniele Jalla p. 41 -Catalogo p.59 (148 schede) -Bibliografia p.119

Résumé/commentaire:

Recensioni: Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino 118 (2020) II, pp. 561-562 [Marco Fratini];

 

La decorazione a intaglio degli oggetti lignei è stata, per un lungo periodo, tra il XVIII e il XIX secolo, una pratica diffusa in area alpina e le Valli valdesi non fanno eccezione, anzi. Cofani, cofanetti e scatole, cucchiai e collari, piccoli oggetti d'uso quotidiano, venivano riccamente decorati a punta di coltello e spesso colorati, sovente per essere donati in particolari circostanze, come i matrimoni. Sono infatti giunti sino a noi manufatti di alto livello tecnico e con caratteristiche peculiari del territorio di grande interesse, finora poco studiate. Presso il Museo valdese di Torre Pellice si conservano alcuni oggetti da cui è partito un progetto di censimento e ricerca, presso altri musei del territorio ma soprattutto in diverse collezioni private. La ricerca ha portato alla pubblicazione di questo Quaderno del patrimonio culturale valdese e alla mostra.