Tipo di documento:
Libro
Autore/curatore:
Iean Balcet
 
Standard: [Balcet, Jean]
Titolo:
La defense de la Sainte Messe et de ses dependances, contre les iniustes accusations, erreurs & blâphemes des Ministres, & en special du Sieur Pastor, Ministre de Pragelâ, contenant plus de six vingts raisons peremptoires, & une infinité de Passages de l’Escriture Sainte, & des Peres, prouuans la realité, & la necessité du Sacrifice externe, & propre de l’Eucharistie. / Par M. Iean Balcet, Prestre & Docteur en S. Theologie, & en Medecine
La défense de la Sainte Messe et de ses dépendences, contre les injustes accusations, erreurs et blasphèmes des Ministres
Data di pubblicazione:
1656
Tipo/numero di edizione:
In -8°
Luogo di pubblicazione:
A Lyon

Standard : [Lyon]

Editore/tipografo:
Pour Pierre Compagnon, en ruë Merciere, au Coeur-Bon

Standard: [Compagnon, Pierre]

Pagine:
448 p.
Luogo di reperimento:
Mikrofiche: IDC: Religious Minorities Waldenses: RMW-135 (= Chambéry, Bibliothèque Municipale: SEM P 82)
Soggetti:
Arminiani e valdesi - 1600-1700
Eucarestia - Controversie - 1600-1700

Indice:

Prefazione (11 pp.): motivo del scritto. Balcet si difende dall'accusa di essere un arminiano.

L'opera è divisa in 5 libri:

Nel primo libro Balcet sostiene che la parola "messa" è di origine biblica;

Nel secondo tratta dell'autore della messa, le parti fondamentali e secondarie, il sacrificio e la presenza reale di Cristo nell'Eucarestia;

Nel terzo Balcet affronti punti di contrasto tra cattolici e riformati: la preghiera per i morti, l'intercessione dei santi, il purgatorio, la liturgia in latino;

Nel quarto engono a messi a confronto lamessa cattolica e il culto riformato;

Nel quinto libor Balcet risponde direttamente ad alcune obiezioni collevate da Pastre nel suo Manuel

Riassunto/commento:

Armand Hugon-Gonnet, Bibliografia Valdese (1953) n° 2986; Desgraves, Répertoire, vol. 2, n.° 5145; Trombotto, L'itinerario religioso, pp. 237-239.

Contro-risposta di Balcet a Le manuel du vray Chrestien (1652) di Daniel Pastor. Il testo era pronto molto prima della publicazione, perché nel'l'ottobre 1654 era stato approvato da tre teologi.

Pastor reagì con Traité contre la Messe, 1656.